Edizione 2008
Oltre 100 mila visitatori, 40 dibattiti e 200 relatori. Gli organizzatori: «Pensiamo già alla seconda
edizione»
Oltre 100 mila visitatori complessivi, 40 dibattiti, 200 relatori e migliaia di visite al sito
del festival. Sono questi i numeri del Festival della Salute, la
kermesse di Viareggio che si è conclusa domenica 28 con un grande successo di pubblico. La manifestazione
si è svolta in un'area di oltre 20 mila metri quadri, 3 mila dei quali occupati dagli stand dei 70
espositori presenti. Fotografie, video, interviste e contenuti dei dibattiti sono stati seguiti anche su
questo sito, con migliaia di click ogni giorno. Tra i protagonisti dei dibattiti ci
sono stati Massimo D'Alema, presidente della FondazioneItalianieuropei, il ministro per la
semplificazione Roberto Calderoli, l'oncologo Umberto Veronesi, il giornalista Piero Angela e il
conduttore Michele Mirabella, Beppino Englaro e tantissimi altri ancora.
«L'obiettivo del Festival della Salute è quello di creare una vera e propria comunità, non solo tra gli
addetti ai lavori ma con tutti i cittadini che sono, non dimentichiamolo, gli azionisti del Servizio
Sanitario - spiega Ignazio Marino, direttore scientifico del Festival - In questi tre giorni abbiamo
ascoltato, ci siamo confrontati su tanti temi, c'è stato uno scambio tra medici, settore del sociale,
aziende sanitarie, ma soprattutto cittadini che hanno dimostrato una grande attenzione ai temi della
salute».
«La prima edizione del Festival - prosegue il professor Marino - è stata davvero importante e
incoraggiante, la dimostrazione che ci sono tanti modi di impegnarsi e di fare politica, anche al di
fuori dei partiti. Ci rimetteremo presto al lavoro, con la Fondazione Italianieuropei, per continuare
ad approfondire i temi della salute e per ritrovarci per un nuovo appuntamento a Viareggio l'anno
prossimo».
Grande soddisfazione anche da parte di Goodlink, che insieme alla Fondazione Italianieuropei ha
organizzato il Festival: «Questa prima esperienza ha suscitato effetti entusiastici che ci consentono
di iniziare a pensare alla seconda edizione - commenta Paolo Amabile, amministratore di Goodlink -
Si pensava in una buona affluenza ma non in questo modo, con una così grande partecipazione di
espositori, associazioni e pubblico. È stato un grande successo che che ci carica di responsabilità,
per far sì che il Festival della Salute si inserisca a pieno titolo tra i grandi festival culturali italiani,
non fosse altro per le tematiche di cui si occupa che interessano pubblico, amministratori e
aziende».