Appendicite cos’è e come prevenirla

cos'è e dove si trova l'appendicite

L’appendicite è conosciuta come il dramma di grandi e piccini, un qualcosa che se sottovalutato può comportare delle gravi conseguenze, una di queste è la peritonite.

Ma prima di pensate al male peggiore, cerchiamo di scoprire insieme cos’è l’appendicite e come prevenirne l’infiammazione nel caso in cui questa cominciasse a manifestare i primi sintomi di infiammazione. Dunque è meglio attuare il classico prevenire è meglio che curare?

In questo caso la risposta per voi potrebbe essere affermativa. L’infiammazione all’appendicite non sempre deve necessariamente avere come “risoluzione” l’intervento chirurgico. Sono sufficienti alcuni accorgimenti, nel caso in cui dovessimo riconoscere i primi sintomi; magari non si riesce a debellare in toto il problema ma conviverci non è del tutto impossibile.

Per chi non lo sapesse le persone maggiormente colpite da infiammazione all’appendicite sono i bambini, in un’età compresa tra i quattro e i dieci anni, gli adolescenti dopo i quindici e i ragazzi in una prima fascia di età adulta, più o meno dai venti ai venticinque anni. Considerate che comunque le fasce di età indicate sono semplicemente indicative dato che questo tipo di problema può manifestarsi in qualsiasi momento, e molte volte con sintomi sordi, ovvero difficilmente riconoscibili. Ma nel dettaglio cos’è l’appendicite?

Appendicite cos’è e come riconoscere l’infiammazione

Quando parliamo di appendicite la prima cosa che balza nella mente di ognuno di noi è il collegamento con un dolore al fianco destro lancinante, ma questa non si manifesta sempre nello stesso modo. Comunque sia cerchiamo di procedere per gradi, dato che prima di avere paura di un qualcosa è necessario imparare a conoscerla. Dunque cos’è l’appendicite? Con questo nome viene solitamente indicata appunto l’infiammazione che solitamente nasce dall’otturazione di materiale indigerito. Questa è un appendice vermiforme dell’intestino crasso. Le dimensioni di questa appendice non sono poi così esagerate come in realtà possiamo immaginare, infatti si parla di una sorta di “vermetto” (Per meglio intenderci, ndr) con un lunghezza di circa 10 cm e un diametro di 6 mm.

Come abbiamo avuto modo di spiegare prima sono tre le fasce di età che questo tipo di infiammazione colpisce, ovvero infanzia, adolescenza e prima età adulta.

Quali sono i sintomi dell’appendicite infiammata?

Riconoscere tale malessere non è del tutto impossibile, anche se i sintomi spesso e volentieri vengono confusi con altre patologie. I segnali che da solitamente l’appendicite sono sempre molto chiari, primo fra tutti un dolore addominale che si localizza tra l’ombelico e l’anca destra, meglio conosciuto come “dolore al fianco”, questo però non significa che siamo già pronti per essere sottoposti a un intervento… Prima di andare da un chirurgo il percorso è un po’ più lungo. Questo tipo di dolore infatti potrebbe protrarsi per una durata di dodici o addirittura ventiquattro ore, durante le quali il nostro corpo è sottoposto a uno scompenso generale, parliamo ad esempio della febbre. In casi come questi e anche in caso di un minimo dubbio, che comunque rappresentano quasi lo stadio finale dell’infiammazione, il consiglio è si di rivolgersi a un medico curante ma meglio ancora se vi recate nel primo pronto soccorso più vicino.

In molti però, soprattutto le mamme, si chiedono se effettivamente è possibile riconoscere prima i sintomi è magari prevenire l”infezione all’appendice. La risposta a tale domanda è assolutamente si, dato che prima di accusare dolori come quelli appena descritti potremmo avere fastidi come dolore a basso ventre, nausea, ecc… Dunque com’è possibile prevenire il tutto? La prevenzione in questo caso parte dalla tavola, ovvero attraverso una dieta.

Appendicite, consigli alimentari

Nel momento in cui ci rendiamo conto di avere qualche piccolo problema all’appendicite quali sono i consigli alimentari da mettere in atto? La prima cosa da avere ben chiara riguarda appunto gli alimenti da evitare, considerate che stiamo parlando di carni grasse, insaccati, cibi grassi di vario tipo come merendine e dolci, crostacei e molluschi e cibi marinati. Questo tipo di consiglio va bene si per i piccini che per gli adulti, i quali però dovrebbero tenere in mente che tra le cose da evitare abbiamo anche bevande alcoliche e il caffè. In questo contesto infatti l’alimentazione di chi è predisposto a un’infiammazione all’appendicite deve rivedere la propria dieta inserendo fibre ma soprattutto verdura, il perché è davvero molto semplice. La frutta in unione con le fibre infatti ci permette di avere un’attività regolare dell’intestino e di conseguenza ci aiuta ad evitare l’ostruzione dell’appendicite con materiale indigerito.

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