Come capire se stai entrando in menopausa: sintomi e test di autodiagnosi

La scomparsa del ciclo mestruale é solo uno dei sintomi dell’arrivo della menopausa. La fine dell’età fertile è graduale e ricca di cambiamenti. Ci sono dei strumenti utili a capire se questa fase è davvero iniziata.

I test di autodiagnosi Prima Home test ne sono un esempio. Accurati, semplici e veloci. Un’analisi rivela la concentrazione dell’ormone FSH nelle urine, in soli 10 minuti e con un kit dal facile utilizzo.
Prima Home test è indirizzato alle donne che hanno cominciato ad avvertire i tipici disturbi legati alla menopausa. Entrando più nello specifico: cosa aspettarsi?

Sintomi

La cessazione dei flussi mestruali non avviene all’improvviso. C’è un periodo di tempo, che può variare dai 3 fino agli 8 anni, in cui si cominciano a riscontrare delle irregolarità del ciclo, delle alterazioni dell’umore e la famose vampate di calore. Questo periodo di premenopausa è il campanello dell’allarme per molte donne, soprattutto per le signore dai 45 anni in su.

Ci sono una serie di condizioni comuni: il ciclo si accorcia e varia in termini di quantità, si possono avvertire cali della libido, sensazione di gonfiore soprattutto al livello addominale, cambiamenti d’umore improvvisi. E poi, l’insonnia, la tachicardia e la sudorazione eccessiva. Queste ultime due sono collegate alla vampata di calore repentina, una percezione di calore ed arrossamento molto forte. Un test può quindi essere la soluzione per comprendere a fondo il proprio stato psicofisico.

Come funziona il test per la menopausa?

Un’operazione che si svolge in pochi minuti. Simile ad un banale test di gravidanza, il test dispositivo contenuto nel kit deve essere messo a contatto con l’urina per almeno 10 secondi. Aspettare e poi visionare il risultato nell’apposita finestra di lettura. L’esito si basa sull’analisi della concentrazione dell’ormone Follicolo Stimolante FSH in circolo. Perchè?

La funzione dell’ormone FSH è quella di stimolare la crescita e la maturazione del follicolo ovarico, attività che viene meno con la menopausa dunque il suo valore aumenta. Il livello di questo ormone è quindi una spia rivelatrice per un possibile inizio di menopausa. Misurare la sua presenza nelle urine del mattino, garantisce risultati migliori.

Il climaterio, cioè il periodo che va dalla fase di transizione fino alla menopausa acclamata, può essere accompagnato da tutti questi disturbi in modo più o meno importante, a causa soprattutto della carenza di estrogeni. Un periodo di modificazioni complesso anche al livello fisico: si tende infatti a prendere qualche kg che si posiziona principalmente sulla zona addominale. Il metabolismo cambia, rallentando un po’.

Naturalmente queste sono caratteristiche generiche, nell’esperienza individuale, c’è invece da considerare anche la componente genetica, lo stile di vita e molti altri fattori strettamente personali. Questo momento cruciale può essere quindi individuato e ben gestito per permettere di entrare in una nuova parte della vita, nel modo più sereno possibile.

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