Farmaco anti diabete: rivoluzione contro la dipendenza da sigarette?

Può un vecchio farmaco anti-diabete essere in grado di aiutare a smettere di fumare? Forse si, almeno è quanto emerge da uno studio condotto sui topi dimostra che la metformina può riuscire a gestire i sintomi dell’astinenza

Farmaco anti diabete e fumo: lo studio

Se gli esiti ottenuti sugli animali troveranno conferma sugli esseri umani, presto i fumatori pentiti potranno avvalersi di un aiuto in più per scacciare via la dipendenza. Il farmaco anti-diabete pare sia in grado di riuscire a gestire i sintomi dell’astinenza

I farmaci, il cerotto, il training autogeno, la sigaretta elettronica. C’è chi per lasciate la sigaretta le tenta tutte. Ma liberarsi del vizio del fumo non è cosa facile. Alcuni studi sostengono che il 70 per cento dei fumatori vorrebbe farlo ma solamente il 15 per cento riesce a farlo.

Presto però controllare l’astinenza da nicotina potrebbe divenire più semplice grazie a un farmaco anti-diabete. È quanto si evince da uno studio pubblicato su Pnas condotto sugli animali: i roditori esposti alla nicotina per due settimane non avevano sintomi di astinenza quando assumevano la metformina, un farmaco normalmente usato per il diabete 2.

Ad oggi esistono tre farmaci approvati dalla Food and Drug Administration che consentono di aiutare a gestire l’astinenza da nicotina.

Non è altro che un sostituto della nicotina, di un anti depressivo e di un prodotto in grado di diminuire il desiderio di fumare facendo apparire le sigarette meno allettanti. Nessuno  di questi farmaci è però capace di agire direttamente sui sintomi dell’astinenza da nicotina.

Farmaco anti diabete: l’esito della ricerca

Le informazioni sui farmaci dovrebbero essere sempre aggiornate e al passo coi tempi, e questo hanno provato a far i ricercatori in seguito allo studio sul farmaco anti diabete.

Il gruppo di ricercatori della Johns Hopkins University e della University of Pennsylvania, dopo aver studiato gli effetti della nicotina sul cervello, hanno dichiarato che la sostanza giusta per placare l’ansia, l’irritabilità e gli altri sintomi che compaiono quando si smette di fumare è proprio la metformina

Sangwon Kim, a capo dello studio, e i suoi colleghi hanno dato molta importanza al ruolo dell’enzima protein-chinasi Amp attivata (Ampk). Tra i suoi effetti c’è quello di degradare il glucosio per ricavarne energia, un processo fondamentale che regola il metabolismo. I ricercatori hanno notato che la strada dell’Ampk si attiva nei topi che hanno la piena dipendenza da nicotina, mentre è bloccata durante l’astinenza da nicotina.

Gli scienziati hanno poi scoperto che l’Ampk, stimolato dalla metformina, può diminuire o anche eliminare i sintomi dell’astinenza.

Questo è il primo studio condotto finora che valuta l’associazione tra l’Ampk e la dipendenza da nicotina” ha dichiarato Sangwon Kim.

La metformina inibisce lo sviluppo di glucosio nel fegato. Dinanzi ad un dosaggio idoneo, tuttavia, si può pure aiutare a gestire la difficile fase di distacco dalla sigaretta senza squilibrare i livelli di glucosio nel sangue.

I topi dipendenti da nicotina a cui è stata data la metformina non hanno infatti vissuto tutta la serie di sensazioni sgradevoli causate dall’astinenza, prima tra tutte l’ansia.

La metformina ha dato prova di esser in grado di anticipare (evitando) gli attacchi di ansia in presenza un dosaggio sicuro, che non influenza sul peso, sul consumo di cibo o sui livelli di glucosio.

Se si tratta di un farmaco poco caro, la cui sicurezza è oramai stata di gran lunga data prova, la metformina potrebbe diventare l’alternativa ideale per agevolare tutti i fumatori a perdere il vizio e a gestire i sintomi dell’astinenza da nicotina. Ammesso che gli incoraggianti esiti ottenuti sui topi possano replicati nei test clinici sugli esseri umani.

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