Quest’anno attraverso un rapporto con il Comune di Forte dei Marmi, l’Asl 12 di Viareggio, Asl di Ravenna, con il patrocinio della regione Toscana e della Provincia di Lucca, La voce artistica si fonde con il festival della salute di Viareggio.
La “Voce Artistica”si espande, cattura, contamina altri territori, sente il prepotente bisogno di sconfinare e “proiettarsi” in realtà inesplorate come la Versilia, terra molto raccontata dal cinema.
I linguaggi si intrecciano; il proiettivo inconscio si riconosce nella rappresentazione cinematografica: è questa la magia del cinema e anche della voce.
I sentimenti, le emozioni diventano immagini placandosi, trovando un luogo che è la pellicola che accoglie il nostro immaginario, dando forma alla mutevolezza del nostro sentire e conseguentemente anche alla nostra voce.
La potenza di ciò che apparentemente sembra impalpabile, diventa la forza per un attraversamento artistico fra canto e medicina, fra passione e professionalità creando uno spazio importante in cui confrontarsi e crescere.
La voce incontra il cinema che fin dai suoi inizi ha amato la Toscana a tal punto da farla apparire come un set insostituibile e Forte dei Marmi e la Versilia non hanno fatto eccezione.
Forse per il loro evocare vacanze d’altri tempi, con spiagge dorate dalla sabbia finissima, fondali che degradano dolcemente nelle acque e pinete rinfrescate dall’aria salmastra o forse per i loro ritrovi mondani così in voga come la storica Capannina di Franceschi. Qui vogliamo ritrovarci
per parlare ancora dei tanti volti professionali della voce, delle sue turbe e dei rimedi possibili. Con un occhio alla voce nel cinema, ma anche al doppiaggio, al genere rock, al jazz, alla lirica, perché “ L’orizzonte della voce è una linea infinita tra mare e cielo”.