Aspettativa di vita in Italia, le condizioni degli over 75 anni

Aspettativa di vita in Italia, le condizioni degli over 75 anni
Aspettativa di vita in Italia, le condizioni degli over 75 anni

Quanto si vive in media in Italia e quali sono le condizioni di salute degli anziani del Belpaese rispetto al resto d’Europa? i dati riguardanti l’aspettativa di vita in Italia vengono raccolti ed elaborati dall’Istat che regolarmente fornisce una panoramica relativa alla popolazione anziana residente nella penisola. E ci sono una buona notizia ed una cattiva notizia: se da un lato l’età media supera ampiamente gli 80 anni d’età, dall’altro le condizioni di salute degli over 75 anni sono peggiori rispetto alla media europea. Vale a dire che chi ha superato i 75 anni si trova a dover affrontare una serie di problemi di salute in alcuni casi piuttosto seri; ne deriva che, mediamente parlando, lo stato di benessere in Italia, nonostante l’alta aspettativa di vita, risulta inferiore rispetto alla media di tutta Europa.

La speranza di vita per gli uomini e per le donne in Italia

Analizzando la speranza di vita sia per gli uomini che per le donne, l’Istat nel suo rapporto “Anziani, le condizioni di salute in Italia e nell’Unione Europea – anno 2015″ conferma che per gli uomini è pari a 83,9 anni e per le donne si sale a 87,2 anni. La media continentale è di un anno inferiore per entrambe i sessi, un buon segnale dunque per il nostro paese. In Italia, è l’ultimo rapporto di Osservasalute a confermarlo, oltre una persona su cinque ha un’età superiore a 65 anni, ovvero il 22,1% della popolazione residente. Sono quasi cinque milioni, per la precisione 4,8, gli anziani di età compresa tra i 75 e gli 84 anni, pari all’8% del totale della popolazione. Da questo punto di vista si registra una crescita rispetto ai 4,7 milioni registrati nella precedente edizione del rapporto. Cresce, seppur lievemente, il numero delle persone di età superiore agli 85 anni, pari a 2 milioni contro 1,9 milioni dell’edizione passata.

La salute degli anziani: di pari passo con l’aspettativa di vita?

Ma lo stato di buona salute degli italiani va di pari passo con l’età? A quanto pare no, secondo l’Istat che evidenzia una disparità tra le condizioni di salute degli italiani nella terza età rispetto a quelle degli anziani del resto d’europa. Le condizioni migliori sono tra i 65 ed i 74 anni, per quanto riguarda le malattie croniche ma dopo i 75 anni la situazione va peggiorando. Emerge infatti che la metà degli over 75, circa, soffre di almeno una malattia cronica grave ma sono moltissimi anche i casi di più patologie croniche; dopo gli 80% anni invece è il 59% delle persone ad avere una patologie cronica ed il 64% sono caratterizzati da multicronicità. La maggior parte dei casi di singola patologia cronica interessa gli uomini mentre per le donne emerge una certa frequenza di multicronicità e limitazioni motore o sensoriali, meno invece sono le patologie croniche gravi.

Il dolore collegato alle malattie croniche, la situazione in Italia

Sul fronte del dolore fisico, almeno il 37,7% degli anziani, sottolinea l’Istat, deve farci i conti con una scala che va dal dolore moderato a quello molto forte. Nella maggior parte dei casi è il sesso femminile a lamentare dolore collegato alla patologie, ovvero il 45,4% contro il 26,6 del mondo maschile. Superati gli 80 anni però la percentuale passa, rispettivamente, al 60 e 40%. Infine, riguardo le gravi limitazioni motorie, l’Italia ha cifre simili a quelle della media europea: questo problema interessa poco più del 23% della popolazione anziana.

 

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