Extrasistole: Cosa è

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A qualsiasi persona può capitare di avvertire che il cuore “salta” un battito e quando si avverte un’anomalia al cuore è naturale preoccuparsi, allarmarsi ma questi eventi possono essere certamente normali se si caratterizzano da una assoluta sporadicità, diversamente e soprattutto se questo si accompagna ad altri sintomi occorre rivolgersi certamente al medico.

Cosa è l’extrasistole

Il cuore batte con un ritmo regolare, un lavoro incredibile che nessuna macchina al mondo riesce ad eguagliare: Le pulsazioni avvengono normalmente con un ritmo pari a 80 volte al minuto, più di una al secondo, quindi.

Questo porta a 4800 contrazioni all’ora e per più di 80 anni porta ad un numero inimmaginabile di contrazioni: quale altra pompa potrebbe mai riuscire a svolgere questo lavoro? E’ più che comprensibile che ogni tanto un battito avvenga in maniera anomala.

L’extrasistole è la forma più comune, frequente, banale di anomalia del battito, un’aritmia che generalmente non ha alcun significato patologico. In questa situazione il cuore si contrae in anticipo rispetto alla regolarità del ritmo e spesso questo viene avvertito dalla persona come sensazione di anomalia del battito o come colpo al petto.

Le extrasistole possono verificarsi come episodio singolo o come successione di battiti anomali ma per comprendere adeguatamente di cosa si tratta e di quali problemi potrebbero nascondersi dietro ad una extrasitole si rende necessario richiamare brevemente come funziona il cuore.

Come funziona il cuore

Il cuore è uno degli organi più importanti del corpo che provvede alla circolazione del sangue attraverso contrazioni. Si suddivide in quattro cavità, due destre e due sinistre, due atri e due ventricoli.

Il battito cardiaco, ossia la sua contrazione, avviene a partire da impulsi elettrici che vengono generati da cellule specializzate che si trovano nell’atrio destro e che si diffondono al tessuto del cuore provocandone la contrazione con cui il sangue viene spinto in circolo verso i polmoni e verso tutto l’organismo.

Quando si crea un impulso elettrico al di fuori del luogo cardiaco a questo preposto, si interrompe la normale sequenza di contrazioni e questo provoca, tra l’altro, anche una contrazione meno efficace perché l’ordine di contrazione viene ad essere modificato, in genere anticipato rispetto al corretto ordine.

Questo evento viene quindi avvertito dalla persona come un’anomalia al cuore che in qualche modo allarma, soprattutto se le extrasistole si presentano in sequenza.

Cause delle Extrasistole

Le cause precise delle Extrasistole non sono chiari ma si riconoscono situazioni in cui più facilmente si possono verificare come uno stato di Stress, l’ansia, la stanchezza, febbre.

Queste sono cause non preoccupanti sebbene richiedono un trattamento specifico per la loro risoluzione che inciderebbe positivamente sulla scomparsa delle Extrasistole. Diverso il caso in cui l’extrasistole si origina a causa di una malattia cardiaca che ne è alla base come una miocardite ma anche altri disturbi organici possono causare extrasistole:

  1. Ernia iatale e reflusso gastro esofageo
  2. Problemi della tiroide
  3. Infezioni di vario genere
  4. alterazioni elettrolitiche
  5. anemia

Chiaramente in tutti questi casi è necessario trattare il problema che è alla base dell’extrasistole invece di focalizzare l’attenzione su quest’ultima.

Fattori di rischio

Diversi fattori rappresentano un rischio di generazione di extrasistole e tra questi segnaliamo l’uso di alcoolici, fumo, sostanze psicotrope, bevande gassate, ipertensione, ansia, alcuni farmaci come la digossina o antidepressivi di vecchia generazione.

Tutt’altro discorso riguarda le malattie cardiache come quelle congenite, l’infarto, la cardiomiopatia, la miocardite, le coronaropatie.

Per questo motivo non devi preoccuparti se avverti di tanto in tanto un battito anomalo, domandati piuttosto se sei sotto stress o se hai abitudini di vita che rientrano nei fattori di rischio.

Se l’evento si presenta con maggiore frequenza rivolgiti senza indugio al medico che potrà approfondire il problema attraverso esami specifici, il principe dei quali è l’elettrocardiogramma.

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