Gestione dell’ansia: 5 tecniche mentali utili per superarla

come gestire l'ansia

I disturbi d’ansia sono tra i problemi più diffusi oggi, dal punto di vista psicologico, e sono tra l’altro alcuni tra i meno diagnosticati perché molti pensano che la psicoterapia (che è l’unico modo efficace di risolverla alla radice) sia inutile.

In realtà, per vincere l’ansia bisogna lavorare proprio sulla nostra mente: in questa pagina esploreremo quindi cinque tecniche cognitive, da fare con la mente (non con il corpo, come la respirazione) per gestire l’ansia, specialmente nelle situazioni in cui si presenta in misura maggiore. Ecco 5 tecniche scritte in collaborazione con il portale di psicologia specializzato psico.it

1. L’evento che ci fa paura in realtà non è spaventoso

L’ansia, a differenza della paura, non è direttamente legata a qualcosa che fa realmente paura. In altre parole, essere sull’orlo di un precipizio fa paura (si rischia la propria vita), mentre affrontare un colloquio di lavoro non è una cosa spaventosa, non c’è alcun pericolo reale.

L’evento ci genera ansia solo perché noi lo interpretiamo come pericoloso, quindi la paura dipende dalla notra percezione, non dal fatto che il pericolo sia reale: riuscire a valutare il “pericolo” in modo oggettivo, capendo che non può succederci nulla di male, aiuta a ridurre l’ansia nell’affrontarlo.

2. Riconoscere i momenti in cui sopraggiunge l’ansia

Per gestire l’ansia è essenziale riconoscere i momenti in cui questa insorge. Un modo utile per farlo è usare l’applicazione Note dello smartphone per scrivere i momenti in cui ci sentiamo ansiosi: scrivendoli e facendo una lista noteremo che questi momenti sono collegati tra loro, e hanno un punto in comune.

Possono essere i momenti in cui siamo con altre persone, oppure quelli in cui affrontiamo un’autorità, o ancora quelli in cui siamo da soli: comprendere questo è il primo passo per risolvere il problema.

3. Capire perché quell’evento ci genera ansia

È nolto importante riuscire a capire perché quell’evento ci genera ansia, e soprattutto quando è successo la prima volta, per capire da dove derivi il problema.

L’ansia da esposizione al pubblico, ad esempio, puo derivare da una singola rappresentazione teatrale all’asilo in cui ci siamo dimenticati la parte che dovevamo dire; magari ci siamo dimenticati l’episodio, ma quello è rimasto ben impresso nella nostra memoria emotiva.

Riuscire a risalire a quel pensiero, ed elaborarlo (anche con l’aiuto di un professionista) aiuta a superare definitivamente l’ansia.

4. Perché non riesco ad affrontare l’evento ansiogeno?

Tornando all’evento che ci genera ansia, è molto importante fare una domanda a noi stessi: perché mi fa così tanta paura e penso di non riuscire a superarlo?

Penso di non avere le capacità, oppure penso di non porer competere con altri, o ancora penso di non saper aprire bocca? Individuata la cosa che genera l’ansia, cioè il particolre preciso, potremo lavorare per superarlo. Studiare di più, fare in corso di teatro per imparare a parlare in gruppo o comunque altre soluzioni mirate aiuteranno a risolvere il problema d’ansia.

5. Smettere di evitare ciò che ci fa paura

Dal punto di vista dell’organismo, l’ansia è un meccanismo di difesa per il nostro corpo, che ha l’obiettivo di proteggerci da ciò che di male potrebbe succederci. Così l’ansia porta all’evitamento, cioè ad evitare la situazione che ci spaventa.

Evitare, tuttavia, non risolve il problema, ma anzi manda un messaggio alla nostra mente per il quale non siamo in grado di affrontare da soli il problema, e questo va ad aggravare l’ansia. Più si evita ciò che si teme, più continueremo a temerlo, in modo sempre più forte.

Quando stiamo per evitare qualcosa, magari trovando scuse per non fare quella cosa, perché ci genera ansia, facciamo l’esatto contrario e proviamo a farlo: solo in quel modo sarà possibile vincere l’ansia, nel momento in cui capiremo che quella cosa non porta a niente di male, né di spaventoso.

Articolo realizzato grazie alla collaborazione del portale specializzato in psicoterapia psico.it

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