La Gotta: cause e cura

la Gotta: sintomi e cure

Una malattia conosciuta da moltissimi anni che causa sofferenza in molte persone che ne sono colpite: la Gotta. Se ne parlava molto diversi anni fa, oggi si sentono molti meno casi ma questo è solo una sensazione oppure sono veramente calati i casi? Di cosa si tratta e quali sono le cure?

Cosa è la Gotta?

Per prendere con una certa leggerezza la Gotta, possiamo ricordare molte commedie popolari in cui alcuni protagonisti sostenevano di avere la Gotta. Oggi non si sente molto parlare di questa malattia ma questo non significa che sia scomparsa.

La Gotta è una malattia che provoca l’infiammazione delle articolazioni causando gonfiore, dolore e anche deformazione dell’articolazione colpita. A dispetto della scarsa visibilità di questa malattia, si contano molti casi, stimati intorno al 2% della popolazione italiana e con una tendenza all’incremento.

Si tratta, quindi, di una malattia quanto mai attuale e di significativa incidenza nella popolazione. Protagonista di questa malattia è l’Acido Urico che in particolari circostanze si deposita in forma di cristalli nell’articolazione provocando infiammazione.

Perché si formano cristalli di acido urico

Il deposito di acido urico si realizza a seguito di uno stile di vita errato, per l’azione di farmaci o per altre cause cui non è possibile, allo stato attuale, risalire. Di norma l’acido urico si trova completamente disciolto nel sangue ma quando la sua quantità diventa eccessiva, crea depositi cristallini.

L’eccesso di acido urico nel sangue può anche essere secondario ad una incapacità renale di smaltirlo e in questo caso può anche essere responsabile di formazione di calcoli renali.

I cristalli di acido urico si depositano prevalentemente, almeno in fase iniziale, a carico dell’alluce ma sono interessate anche altre articolazioni come caviglie, talloni, ginocchia, polsi, dita, gomiti.

Cause della Gotta

La causa, come detto, è l‘eccesso di acido urico circolante, per eccesso di introduzione nell’organismo o per carenza del suo smaltimento renale. Per questo si devono considerare problemi alimentari, quindi cause dietetiche o l’effetto collaterale di alcuni farmaci o, ancora, la ridotta capacità renale nell’eliminazione di questa molecola.

L’acido urico non viene assunto nella sua forma molecolare con l’alimentazione ma si forma per trasformazione nell’organismo a partire da sostanze chiamate Purine che si trovano in generale nelle cellule animali.

Quando le Purine ingerite diventano eccessive, l’organismo le trasforma in acido urico che viene smaltito attraverso le urine, in un meccanismo costante, non un sistema che si accende e si spegne al bisogno e costante è anche la sua eliminazione.

L’eccesso di acido urico provoca la precipitazione sotto forma di cristalli dalla forma appuntita nelle articolazioni ma possono anche crearsi precipitazioni sotto pelle localizzate formando della masse chiamate Tofi.

Talvolta i cristalli precipitano nelle urine formando aggregati che si agglomerano in calcoli renali. Esiste, quindi uno stretto legame tra alimentazione e accumulo di acido urico. Tra gli alimenti maggiormente responsabili di accumulo di acido urico troviamo:

  • Carne rossa
  • Frattaglie
  • crostacei
  • Acciughe
  • Fagioli secchi
  • Piselli

L’alcool riduce la capacità di smaltimento renale dell’acido urico.

Alcuni farmaci possono provocare un eccessivo accumulo di acido urico, tra questi i diuretici, la clclosporina, la Levodopa somministrata a pazienti affetti da Parkinson ma anche la semplice e banale Aspirina è in grado di provocare una maggior concentrazione di acido urico nel sangue.

Cura della Gotta

La cura della gotta vede l’intervento per alleviare il dolore, ridurre l’infiammazione delle articolazioni colpite e prevenire nuovi attacchi riducendo la quantità di acido urico circolante.

I farmaci maggiormente utilizzati sono quindi gli antinfiammatori come ad esempio il diclofenac e il paracetamolo. Sconsigliata l’Aspirina in quanto ha un’azione negativa in questo caso. In alcuni casi il medico prescriverà anche del Cortisone.

Per alleviare il dolore è anche indicata l’applicazione di ghiaccio mentre per aumentare la diluizione dell’acido urico è opportuno bere molta acqua. Necessario anche tenere a riposo l’articolazione colpita per alleviare l’infiammazione.

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